• Home
  • Blog
  • “Decreto Concorrenza”: le Verità Vere! (4° puntata)

Sulla Stampa nazionale sono apparsi più articoli riportanti i commenti delle principali associazioni dei consumatori a seguito delle audizioni avanti alla Camera sul decreto in oggetto.

Tutte le associazioni ad esclusione di “Consumer Forum” hanno manifestato forti riserve sulle novità introdotte dal Governo in materia, ponendo in rilievo che solo come impostato l’attuale sistema dei trasferimenti immobiliari che si fonda sui pubblici registri e sul notaio, la tutela per il cittadino è massima.

Modificarla significherebbe minare la legalità stessa e la sicurezza della circolazione del mercato immobiliare.

In tal senso, le dichiarazioni del Presidente di Federconsumatori, e di Adusbef, di Altrocunsumo, ecc. (vedi http:/Webtv.camera.it/evento/7963).

Sulla Stampa nazionale sono apparsi più articoli riportanti i commenti delle principali associazioni dei consumatori a seguito delle audizioni avanti alla Camera sul decreto in oggetto.

Tutte le associazioni ad esclusione di “Consumer Forum” hanno manifestato forti riserve sulle novità introdotte dal Governo in materia, ponendo in rilievo che solo come impostato l’attuale sistema dei trasferimenti immobiliari che si fonda sui pubblici registri e sul notaio, la tutela per il cittadino è massima.

Modificarla significherebbe minare la legalità stessa e la sicurezza della circolazione del mercato immobiliare.

In tal senso, le dichiarazioni del Presidente di Federconsumatori, e di Adusbef, di Altrocunsumo, ecc. (vedi http:/Webtv.camera.it/evento/7963).

Unica associazione fuori dal coro è la Consumer Forum.

Ma si comprende il perché.

Chi sono i suoi soci? Sono Intesa San Paolo, MPS, Agos, Ferrovie Italiane, Federfarma, Telecom, Vodafone, Wind, l’Università di Siena, di Torino, Catania, Roma Tor Vergata, e alcune associazioni di consumatori, ecc. ..

Ecco quindi svelato il segreto!

L’obiettivo di questa associazione è di produrre una costruttiva “coevoluzione” di politiche consumeristiche e, più in generale, di politiche per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini…

E’ il vecchio e mai tramontato “consociativismo” all’italiana

Ma a quale prezzo per i cittadini? Chi li tutela? Solo il notaio, soggetto terzo ed imparziale, titolare di una funzione pubblica attribuitagli dallo Stato dopo aver superato un duro concorso, può tutelare il contraente debole, qual’è il cittadino-consumatore. Eliminato il notaio viene eliminata ogni tutela, ogni sicurezza nei traffici giuridici con aumento esponenziale delle controversie (oggi le controversie sugli atti notarili sono pari allo 0,003%, praticamente inesistenti).

E’ davvero un danno per il cittadino, altro che semplificazioni!! Altro che lobby dei notai! Altro che privilegi!

La nuova normativa, se approvata, consegnerà il mercato immobiliare nelle mani di banche e assicurazioni, in tutta la filiera (compravendita, mutuo, assicurazione), eliminando le tutele per i cittadini garantite dai notai pubblici ufficiali come ha espressamente riconosciuto il Presidente di Altro Consumo.

Ecco gli effetti reali della riforma del Governo!

Trackback dal tuo sito.